Gradoli
Gradoli si trova nell'entroterra della sponda settentrionale del lago di Bolsena.
Appartengono al comune di Gradoli circa 11 km di spiaggia sul lago ... dove passa il sentiero dei Briganti.
Le origini di Gradoli sono tardo medioevali quando fu costruito un castello.
La leggenda vuole che l'entrata del castello poteva essere raggiunta solo attraverso una scala a gradini (gradus in latino) da cui Gradoli.
Del castello originale rimangono pochi segni come la torre difensiva rotonda ora inglobata in una casa privata (e quindi non visitabile), l'arco d'ingresso e solo una piccola parte delle mura ... ed il Palazzo Farnese di Gradoli.
Del castello si sa che fu ceduto da Matilde di Canossa al Papato.
Nel 1505 il territorio di Gradoli passò, in "vicariato perpetuo" ai Farnese che già "amministravano" varie parti del comprensorio del Lago di Bolsena.
Gradoli diventò residenza estiva del Papa Paolo III, che fece costruire sopra ciò che restava del castello medioevale il Palazzo Farnese di Gradoli.
Accanto al Palazzo Farnese si trova la chiesa della Collegiata di Santa Maria Maddalena.
La chiesa fu progettata da Antonio da Sangallo negli stessi anni della realizzazione del palazzo Farnese e conserva all'interno vari dipinti ed affreschi ed una bella fonte battesimale di epoca barocca.
La chiesa della Collegiata di Santa Maria Maddalena è da sempre conosciuta come la chiesa più bella del comprensorio del Lago di Bolsena dopo la Cattedrale di Montefiascone.
A Gradoli e dintorni, con un po' di difficoltà, sono vistabili altre quattro chiese:
la chiesa di San Pietro o della Madonna
la chiesa di San Michele Arcangelo o del Sant'Angelo
la chiesa di San Vittore (con conservato il dipinto della "Madonna di San Vittore")
la chiesa di San Magno (Il sentiero dei Briganti)
