Il Duomo di Orvieto
Il Duomo di Orvieto è un vero e proprio gioiello dell'architettura romanico-gotica in Italia.
La sua costruzione iniziò il 13 novembre 1290 e vi contribuirono molti architetti ed artisti dell'epoca.
Il principale direttore dei lavori fu l'architetto Lorenzo Maitani a cui si devono la facciata ed i lavori di consolidamento.
Tra gli artisti si ricordano Andrea Pisano, Andrea di Cione detto Orcagna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e Luca Signorelli, praticamente il meglio del trecento italiano.
La Transustanziazione
Il Duomo di Orvieto fu voluto da Papa Nicolò IV per conservare la reliquia del Corporale legata al miracolo di Bolsena del 1263.
A Bolsena in quell'anno viveva il prete boemo Pietro da Praga.
Questi non credeva nella Transustanziazione ovvero alla reale presenza del Corpo di Cristo nell'ostia consacrata.
Durante una messa il prete vide scendere sul suo corporale di lino alcune gocce di sangue provenienti dall'ostia che aveva in mano.
Fu proprio Papa Urbano IV, che in quel periodo era ad Orvieto, ad istituire nel 1264 istituì la festa del Corpus Domini che tutt'oggi celebriamo.
Ancora oggi la "fabbrica del duomo" è, per così dire, "aperta".
Le porte di Emilio Greco
Basti pensare che le porte in bronzo sono state forgiate da Emilio Greco negli anni Settanta.
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