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Vini di Toscana Doc e Docg

Gallo Nero o Classico

Chianti Classico giovane

Il Chianti Classico giovane un tempo veniva consumato quasi sempre entro un anno dalla vendemmia.
Oggi, il Consorzio del Gallo Nero ha posticipato la scadenza per la sua immissione sul mercato da Giugno a Novembre come minimo.
Nei primi anni della sua vita il Chianti Classico ha colore rubino brillante, è profumato, fruttato e rotondo.

Gallo nero
Gallo nero

Chianti Classico riserva

Circa il venti per cento dell'intera produzione di Gallo Nero viene destinato alla riserva.
Tale vino ha colore rosso cupo tendente al granato, profumo di spezie e piccoli frutti di bosco, struttura importante, elegante e vellutato.
Sin dalla vendemmia le uve migliori vengono destinate alla riserva e le loro proprietà si arricchiscono con l'invecchiamento nelle botti di legno.
Si è passati dalle grandi botti in castagno o rovere di una volta a contenitori di dimensioni più piccole, barriques francesi oppure botti in rovere, che permettono maggiore cessione dei loro aromi al vino.
Il vino è stagionato nel legno per un periodo più o meno lungo a seconda delle dimensioni della botte per poi passare all'affinamento in bottiglia ed infine al mercato.

Il Consorzio

Il Consorzio ha origini antichissime.

Risale infatti alla "Lega del Chianti", autentica alleanza militare creata dalla Repubblica Fiorentina per unire le popolazioni dei villaggi Chiantigiani in difesa delle loro terre da Siena e da Pisa.

La Lega scelse come vessillo il Gallo Nero in campo oro e divise il suo territorio in terzieri: Radda, Gaiole e Castellina.

Cantina Fonterutoli

A Noi però risulta che fu Ser Lapo Mazzei l'autore del primo documento in cui si cita il termine Chianti.

Era il nel 1398.

Nel 1435, Sua nipote Madonna Smeralda Mazzei sposò Piero di Agnolo da Fonterutoli e da allora, da 24 generazioni, i Mazzei producono vino al Castello di Fonterutoli.

A metà del'400, diminuiti i pericoli d'invasione, la Lega si dedicò al vino, stabilendo norme per la vinificazione e "definendo quand'era il momento di effettuar vendemmia" non prima del 29 settembre giorno di San Michele ... ma con i mutamenti climatici attuali forse questa data è anticipata!

Con lo stesso spirito anche oggi il Consorzio tutela e promuove l'immagine del Vino Chianti Gallo Nero e rappresenta la maggior parte dei produttori della vera zona del Chianti che comprende l'antica Lega del Chianti, Castelnuovo Berardenga, Barberino Val d'Elsa, Poggibonsi, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa.

Infatti si chiama genericamente Chianti anche il vino di altri comprensori toscani che ha come base uve Sangiovese.

D.O.C.G.

La "Denominazione di Origine Controllata e Garantita" è riconosciuta sin dal 1984 a seguito di stesura del disciplinare indicante norme e regole di vinificazione:

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti

Vigne dei Tarci
Vigne dei Tarci

I grandi del Chianti

Il Barone Ricasoli

Cantine di Brolio
Cantine di Brolio

Vigne dei Tarci Vigne dei Tarci
Vigne dei Tarci

Vigna del Leccione Vigna del Leccione
Vigna del Leccione
Vigna di Casalferro Vigna di Casalferro
Vigna di Casalferro

Castello d'Ama

Il miglior vino in Chianti ... a parere di Lorenzo il Magnifico dei Medici.

Enoteca La Fortezza - l'Apparita
Enoteca La Fortezza - l'Apparita

Marchese Antinori



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