Parco archeologico naturalistico di Belverde
L'area di Belverde fu abitata prima nel Paleolitico Medio dall'uomo di Neanderthal e poi fino alla fine dell'Età del Bronzo (XX sec. a.C.) dall'Homo Sapiens.
In special modo l'aree abitate si sono concentrate nelle grotte intorno all'area dell'attuale Romitorio di Santa Maria.
Tra queste forse la più nota è la Grotta di San Francesco che deve il suo nome dalla tradizione popolare che vuole che sia stata abitata (non sappiamo in quale periodo) dal Santo.
Abbastanza noti sono anche gli antri della Noce e del Poggetto e la tombetta della Strada e le grotte della Lattaia e della Carbonaia ed il riparo del Capriolo.
La visita al parco archeologico (sette/otto grotte su le oltre venticinque esplorate) è possibile in estate da Luglio a Settembre ed è a pagamento.
Per scolaresche le grotte sono visitabili (su appuntamento) durante tutto l'anno.
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