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Il canto degli Italiani

Parole di

Goffredo Mameli

Musica di

Michele Novaro

Fratelli d'Italia,

l'Italia s'è desta,

dell'elmo di Scipio

s'è cinta la testa.

Dov'è la Vittoria?

Le porga la chioma,

che schiava di Roma

Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò, sì!



Noi fummo da secoli

calpesti, derisi,

perchè non siam popolo,

perchè siam divisi.

Raccolgaci un'unica

bandiera, una speme:

di fonderci insieme

già l'ora suonò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò, sì!



Uniamoci, uniamoci,

l'unione e l'amore

rivelano ai popoli

le vie del Signore.

Giuriamo far libero

il suolo natio:

uniti, per Dio,

chi vincer ci può?

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò, sì!



Dall'Alpe a Sicilia,

ovunque è Legnano;

Ogn'uom di Ferruccio

Ha il core, ha la mano;

I bimbi d'Italia

Si chiaman Balilla;

Il suon d'ogni squilla

I Vespri suonò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò, sì!



Son giunchi che piegano

Le spade vendute;

Già l'Aquila d'Austria

Le penne ha perdute.

Il sangue d'Italia

Il sangue Polacco

Bevè col Cosacco,

Ma il cor le bruciò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte,

siam pronti alla morte.

Siam pronti alla morte,

l'Italia chiamò, sì!



Goffredo Mameli nacque a Genova il 5 settembre 1827 e morì a Roma a 22 anni il 6/7 luglio 1849 durante la difesa della Repubblica Romana.

Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Inno di Mameli o Fratelli d'Italia, lo scrisse a 20 anni agli inizi del novembre del 1847.

Goffredo Mameli

Goffredo Mameli autoritratto - Fonte ebay

Il Maestro Michele Novaro lo musicò quasi di getto cosicchè il 10 dicembre del 1847, sul piazzale del Santuario della Nostra Signora di Loreto a Oregina, quasi 30'000 persone lo ascoltarono e lo impararono.

Il Canto degli Italiani fu il simbolo del Risorgimento Italiano cantato da tutti i Patrioti fin dalle famose Cinque giornate di Milano del 18 marzo 1848.

L'Inno di Mameli (download questo bellissimo mp3 cantato) è dal 12 ottobre 1946 l'inno Ufficiale della Repubblica Italiana ... provvisorio!

Avete letto bene ... provvisorio.

Era il 12 Ottobre 1946 quando il Consiglio dei ministri, guidato da Alcide De Gasperi, su proposta del ministro della Guerra il Liberale Manlio Brosio, stabilì che, per la cerimonia del giuramento delle Forze Armate del 4 Novembre 1946, fosse adottato "Fratelli d'Italia" come inno ufficiale ... ed attenti che non c'è scritto che è l'inno nazionale!.

Da allora le utime quattro legislature (compresa quella in corso al 2017 ...) hanno provato a togliergli il carattere di provvisorio (ma in Italia non c'è nulla di più definitivo di una cosa provvisoria).

Ed ora poi che abbiamo anche un Partito politico che si chiama appunto "Fratelli d'Italia" ... dubito che verrà promulgata mai una legge che lo renderà mai definitivo.

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