 Parco Nazionale dei Monti SibilliniIl monte Vettore è posto tra il confine tra Umbria e Marche, all'inteno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Il monte, con i suoi 2449 metri, richiama paesaggi più alpini che appenninici con alpeggi e grossi ghiaioni.
Dall'Umbria per raggiungere il monte occorre salire da Norcia verso le Forche Canapine, mentre dalle Marche si risale da Ascoli Piceno.
Molti sono i sentieri che, partendo da varie quote tra 1540 ed i 1600 metri conducono alla vetta del monte.
I sentieri sono di media difficoltà con tempi di percorrenza che variano tra le 2,5 ore alle 6 ore più il tempo di ritorno.
Qualunque sia il percorso scelto occorre prevedere di portarsi dietro acqua a sufficienza ed un abbigliamento adeguato, compresa una mantellina impermeabile.

La temperatura in vetta, anche d'estate, non supera i 20°C ed il vento è sempre molto forte.
Trovare, anche in Luglio, piccole zone di neve ghiacciata è molto comune.
Del resto il Gran Sasso d'Italia non è poi così lontano.

Nella piccola valle racchiusa dal monte Vettore a circa quota 2000 metri ci sono i laghetti detti di Pilato.

Quando arrivate in Piano Grande, appena sotto a Castelluccio di Norcia, prestate attenzione a questa semplice rappresentazione dell'Italia sulla collina con sotto la piccola edicola.

La piana sotto Castelluccio di Norcia si divide in tre grandi aree: Piano Grande Piano Piccolo Piano Perduto 
La piana, sita a circa quota 1300 metri, è di origine tettonica ed è interessata da molti fenomeni carsici specie nella zona che si trova alle pendici del monte Ventosola dove si può vedere un inghiottitoio carsico.

La primavera arriva tardi nella piana, ma nel periodo dal 25 Aprile al 1 Maggio normalmente la valle si risveglia per sfociare a Giugno nella grande festa che coinvolge un po' tutta la piana: la cosidetta infiorata.
Il colore predominante è il giallo dei fiori di campo!
Un unico avvertimento: in estate le mosche presenti sulla piana sono veramente fastidiose .... ma basta salire di pochi metri per non vederle più.
Storia di una ascensione al Vettore
Monte Vettore - febbraio 97 ascensione verso il rifugio del Club Alpino Italiano in inverno.
Temperatura esterna circa -3°C con forte vento.
 
Da quota 1500 metri, appena dopo il rifugio, l'altezza della neve supera i 50 cm rendendo impossibile il proseguimento verso la forca Viola.

Come nella pubblicità di una nota marca di cioccolata, al rifugio c'erano altre due persone che avevano avuto la mia stessa idea.
Nota bene. Ovviamente le porte del rifugio erano chiuse!
Prenota con noi la tua vacanza nel Trasimeno od in Umbria |