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Gubbio

L'antica città di Gubbio, costruita sulle pendici del monte Ingino, era conosciuta fin dall'epoca romana (ed anche prima) con il nome di Iguvium.

Gubbio fu alleata di Roma e ne diventa un municipio.

Di quelle lontane origini Gubbio conserva il grande teatro ed il Mausoleo ... e le vicende della serie TV Don Matteo.

Gubbio


Distrutta dai Goti di Totila risorge e nel medioevo è un libero Comune e poi Signoria sotto i Montefeltro ed i Della Rovere fino ad entrare nello Stato Pontificio.

Anfiteatro Romano Anfiteatro Romano

Per raggiungere Gubbio (in auto o bus) si può usare la E45 utilizzando per le provenienze da sud uscita Bosco - Gubbio proseguendo sulla SS298 e per le provenienze da nord l'uscita di Umbertide proseguendo sulla SS219.

Dalle due uscite si arriva dopo circa 23/30 km a Gubbio.

In alternativa si può percorrere la SS3 Flaminia risalendo l'Umbria e passando per Gualdo Tadino o arrivando dalle Marche e passando per Scheggia.

La città

Via Baldassini

Iniziamo con il dire che Gubbio è; servita da un efficiente servizio (gratuito) di ascensori che elevano il visitatore fino al livello della Cattedrale lasciandogli da affrontare solo brevi tratti in salita.

Noi ovviamente consigliamo di salire in ascensore, ma di scendere a piedi in modo da percorrere le varie strade e vicoli della città medioevale.

L'opera che più impressiona chi vede per la prima volta Gubbio è senza dubbio la Piazza Grande precedendemente nota come Piazza della Signoria .

La piazza pensile, realizzata in epoca medioevale, si appoggia su quattro grandi arcate e su di essa (o in prossimità) si trovano quasi tutti i principali monumenti della Gubbio comunale:

  • il Palazzo dei Consoli

  • il Palazzo Pretorio

  • il Palazzo della Porta

  • il Palazzo Ducale

Noi consigliamo di visitarli tutti, come consigliamo lo shopping tra i negozi artigiani delle vie del centro.

Di questi palazzi sicuramente il più maestoso è il Palazzo dei Consoli.

Palazzo dei Consoli
Palazzo dei Consoli

Da Piazza Grande, risalendo via XX Settembre verso porta Romano, si raggiunge dopo 50 metri l'incrocio per via Ducale su cui ci immetteremo fino a giungere al giardino pensile e, poco sopra, al

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale Palazzo Ducale

Il Palazzo, che la tradizione vuole voluto dal Duca Federico da Montefeltro a copia di quello di Urbino (html file), fu progettato dall'architetto Luciano Laurana e poi portato a termine dall'architetto Francesco di Giorgio Martini, lo stesso che progettò la fortezza di Sassocorvaro (html file).

La visita al Palazzo Ducale è a pagamento ma caldamente consigliata.

Al suo interno è da ammirare il bel cortile oltre che all'area degli scavi archeologici.

Palazzo Ducale Palazzo Ducale
Palazzo Ducale Palazzo Ducale

Le sale del primo piano sono spesso utilizzate per organizzate esposizioni d'arte specialmente moderna.

Davanti all'entrata per il palazzo Ducale c'è la

Cattedrale (Duomo)

La Cattedrale di Gubbio è consacrata ai Santi Mariano e Giacomo martiri a Cirta di Numidia nel 259 d.C.

La Cattedrale

La costruzione della Cattedrale è databile verso il XIII mentre la facciata è della metà del XIV secolo.

Succesivamente molte sono state le modifiche e le trasformazioni.

Nel 1366 (Vescovo Morlacca) fu consacrato il nuovo altare.

Nel 1541 (Cardinale Fregoso) fu rifatto il pavimento.

Nel 1550 (Cardinale Cervini) fu fatto un restauro generale,

Poi furono costruiti ben 20 altari (pagati da varie famiglie eugubine) tra le varie colonne.

Tra il 1913 e il 1918 quasi tutte le modifiche apportate furono eliminate e la Cattedrale prese l'aspetto che attualmente vediamo.

Gli scorci di Gubbio

Gubbio è la classica cittadina "tutta in salita" in cui alle ampie scalinate fanno cornice palazzi con oltre 600 anni di storia ....

Fontana dei Pazzi

Non mancate di fare i tre giri intorno alla fontane dei Pazzi ... per ottenere l'omonima patente!

San Ubaldo San Ubaldo
San Francesco

La pazza corsa dei ceri

Il 15 Maggio di ogni anno a Gubbio si svolge la Corsa dei Ceri.

La cerimonia è lunga, complesssa e coinvolge praticamente tutta la popolazione Eugubina.

La festa è fondamentalmente una corsa sfrenata fatta da tre gruppi di uomini (i cosidetti ceraioli) che portano a spalla i ceri (forse un tempo erano davvero dei grossi ceri!) ovvero tre macchine pesantissime in legno ognuna delle quali in cima porta l'effige di un Santo:

I ceri in Sant'Ubaldo


  • Sant'Ubaldo protettore di Gubbio (camicia oro)

  • Sant'Antonio (camicia nera)

  • San Giorgio (camicia blu)

La corsa rievoca un miracolo effettuato da Sant'Ubaldo nel 1154 durante una battaglia tra Gubbio e una Lega di città nemiche.

Al mattino del 15 Maggio i tre ceri vengono posti su apposite portantine (dette barelle) e condotti in giro per la città; lungo percorsi stabiliti fino a raggiungere il Palazzo dei Consoli.

Qui sosta, ricca colazione e alle 11.30 in Piazza Grande si celebra il rito dell'alzata dei ceri.

Alzata dei Ceri in Piazza Grande Alzata dei Ceri in Piazza Grande


Seguono due giri della città ed una "ricca mangiata" a base di prodotti tipici locali e vino.

Alle 5 del pomeriggio poi il gran finale con la pazza corsa vera e propria con i famosi tre giri intorno al pennone e la salita del monte Ingino fino al rientro nella chiesa di Sant'Ubaldo.

I tre giri dei Ceri in Piazza Grande


Non vi consiglio di essere a Gubbio per la pazza corsa dei Ceri, comunque sappiate che i ceri che si vedono oggi sono almeno del XIV secolo.

L'albero di Natale più grande al mondo

A Gubbio dal 1981 si realizza, sulle pendici del monte Ingino, l'albero di Natale più; grande al mondo.

Il merito di quest'opera è dei volontari del Comitato Albero di Natale "Mario Santini".

L'albero di Natale di Gubbio


I numeri parlano da soli....(continua)

I consigli

Per finire una serie di curiosità o consigli.

La visita a Gubbio prende circa una giornata.

Non perdetevi, utilizzando la funivia, di salire dal paese fino alla chiesa di San Ubaldo (dove si possono vedere i Ceri).

Il panorama che si vede lungo il la salita vale da solo ... il viaggio intero.

Monte Ingino


Quando arrivate a Gubbio, mettetevi l'anima in pace.

L'automobile la potrete parcheggiare, se tutto va bene, nella zona del teatro romano, poi camminare.

Infine, se poi avete un po' più di tempo, andate a visitare il il parco regionale del Monte Cucco (html file) che dista solo (direzione Scheggia) una ventina di chilometri.



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