Corciano
Il medioevo
Borgo antico e libero comune fin dal 1200 l'antica Corciano era composta dal castello, dalla torre medioevale e da una chiesa.
Passata sotto il controllo della vicina Perugia ne diventò; la torre di avvistamento contro i possibili nemici di Perugia (leggasi gli Aretini) provenienti dal Trasimeno.
A testimonianza di questo periodo rimangono le mura praticamente intatte, la torre Guelfa ed il campanile Ghibellino, i Palazzi dei Priori e del Capitano del Popolo e la bella Porta Santa Maria con il suo torrione.
Oggi di chiese a Corciano "vecchia" ce ne sono tre (di cui le prime due dentro le mura):
Santa Maria Assunta (con tavola del Perugino 1513)
San Cristorofo (con annesso il Museo d'arte sacra)
San Francesco (in stile romanico - gotico)
Santa Maria Assunta (con tavola del Perugino 1513)
Santa Maria Assunta
Madonna della Misericordia
Crocifisso ligneo
La cultura artigiana e contadina
La funzione militare di Corciano lentamente venne meno e i suoi abitanti legarono la propria vita non più; alla cultura del castello ma a quella della campagna, passando da una struttura sociale tipica della fortezza militare a quella del commercio e dello sfruttamento del ricco contado.
Ecco che i castellani (gli abitanti del Castello) diventarono casaioli e quelli dei nuovi casolari diventarono i "moderni contadini".
I casaioli potevano essere anche contadini, ma spesso erano artigiani come fabbri o maniscalchi o commercianti.
Tutti comunque vivevano della nascente cultura contadina.
Oggi questa cultura può essere rivissuta visitando la "casa contadina" con annesso Museo.
Il Museo è; costituito da cinque piccoli ambienti: la stalla con annesso granaio al piano terra e la cucina con la camera da letto ed un piccolo ripostiglio al piano primo.
In ogni ambiente si trovano collocati gli oggetti tipici della cultura contadina.
Gli oggetti sono posti loro contesto abituale in modo da renderli funzionali allo scopo preposto.
Tutti gli oggetti esposti sono originali e molti hanno "operato" fino all'inizio degli anni '60.
Ecco quindi che nella cucina troviamo la vecchia madia per il pane e sulle vetrine e sui ripiani le stoviglie in terracotta, vetro o rame.
Nella camera da letto troviamo il letto in ferro battuto con le tipiche trine (in punto di Assisi), il canterano e la toeletta in ferro smaltato e (un po' nascosto) il vecchio pitale.
Ma nella camera da letto troviamo pure il seggiolone (o sedione) e il girello per i bambini oltre a tante foto ed ai piccoli oggetti della vita comune come i vecchi rasoi.
Nel ripostiglio poi troviamo un po' di tutto dalla macchina da cucire al forcone per il fieno.
Nel fondo poi troviamo il telaio per tessere e i tanti attrezzi tipici della vita contadina come la macchina per chiudere le bottiglie o quella per fare le corde.
Per gli interessati sono possibili numerosi itinerari sia a cavallo sia in mountain bike che, partendo da Corciano ove esiste un'ottima capacità; alberghiera, portano il viaggiatore alla scoperta di numerosi "sapori tipici" umbri.
Una curiosit&agrve;. A Natale a Corciano si allestisce uno dei più; belli presepi d'Italia con tantissime statue a grandezza naturale che "occupano" tutto l'interno del paese.
Per chi vuol saperne di più; può; contattare direttamente l'Ufficio Informazioni Turistiche di Corciano telefonando al 0755188255.
Per la prenotazione di visite guidate del borgo dovete contattare l'Ufficio Cultura telefonando al 0755188254.
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