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Assisi

Panorama di Assisi


Città Santa per la cristianità Assisi è meta continua dei pellegrini che vogliono vedere i luoghi ove San Francesco nacque, operò e dove, nei pressi della Porziuncola, il 4 ottobre 1226 morì.

Per raggiungere Assisi è possibile utilizzare:

in auto

il raccordo autostradale da Cesena per Perugia (uscita Assisi - Santa Maria degli Angeli)

in ferrovia

la linea Perugia - Foligno - Roma scendendo alla stazione di Assisi

in aereo

l'aereoporto di San Egidio a Perugia



Assisi = San Francesco o San Francesco = Assisi

Eremo delle Carceri

In questa piccola cittadina adagiata sui contrafforti del monte Subasio è normale che tutte le cose parlino di San Francesco, anche quelle forse a Lui e a sua "Sorella Povertà" più lontane.

Di seguito proporremo un itinerario (viaggio) in dieci tappe di cui sette dentro la città di Assisi (partenza dalla Basilica di San Francesco con arrivo alla Rocca Maggiore) e tre tappe esterne alla città stessa.

L'itinerario proposto si completa in circa 2 giorni "molto intensi".


Assisi città

La Basilica di San Francesco


Si inizia il viaggio alla scoperta di Assisi dalla Basilica di San Francesco (cliccate qui per iniziare il viaggio).

La visita, pur con le attuali limitazioni del post terremoto, ci prenderà dalle 2 alle 3 ore.

La Basilica di San Francesco


San Pietro

Lasciata alle spalle la Basilica di San Francesco scendiamo lungo via Borgo San Pietro fino a raggiungere la chiesa Benedettina di San Pietro.

San Pietro

L'attuale chiesa, ristrutturata nel XII secolo, è costruita su di una più antica del X secolo.

La sua caratteristica principale è proprio quella di non appartenere all'Ordine Francescano, in quanto, per un editto della fine del 1200, ad Assisi non si possono costruire o lasciare terreni ad Ordini diversi dal Francescano.

Piazza del Vescovado

Dalla Chiesa di San Pietro, percorrendo via Borgo San Pietro e via Apollinare, si prosegue in direzione della Piazza del Vescovado.

Sita fuori la prima cinta muraria la piazza è sede della sede Vescovile.

In questa piazza San Francesco rinunciò pubblicamente ai beni paterni e qui si fece riportare poco prima della morte avvenuta poi presso la Porziuncola (oggi contenuta nella basilica di Santa Maria degli Angeli).

Basilica di Santa Chiara

La nostra successiva tappa ci porta alla Basilica di Santa Chiara.

Usciremo da piazza del Vescovado verso via Santa Agnese fino a giungere a piazza Santa Chiara.

Giovane di buona famiglia aveva appena 18 anni quando alla fine di marzo del 1212, presso la cappella della Porziuncola, si convertì alla regola francescana con la vestizione del saio.

Da quel giorno anche per Lei l'unica regola fu fedeltà a "Sorella Povertà".

Santa Chiara passò i successivi 41 anni quasi sempre malata finchè l'11 Agosto 1253 morì nella chiesa San Damiano, chiesa ove aveva praticamente sempre vissuto.

Basilica di Santa Chiara

Appena il giorno prima Papa Innocenzo IV aveva firmato la bolla di l'approvazione della Regola dell'Ordine delle Clarisse (come a dire che la missione in terra di Santa Chiara era conclusa).

Nel 1255 Chiara fu proclamata Santa e nel 1260 il Suo corpo venne traslato dalla chiesa di San Damiano alla nuova chiesa che porta il Suo Nome e deposto in una cripta sotto l'altare maggiore dove poi praticamente è sempre rimasto fino ai giorni d'oggi.

La chiesa in stile gotico è molto bella e richiama la linea della Basilica Superiore di Assisi con ampie colonne esterne e con il motivo della facciata in pietra bicolore (rosa e bianca) del Subasio.

Oltre al corpo della Santa, in una cappella della navata destra, la chiesa conserva, sempre proveniente da San Damiano, il crocefisso che parlò a San Francesco.

Molto belli sono inoltre gli affreschi ispirati alla vita della Santa che sono visibili nel presbiterio.

La chiesa, molto danneggiata dal terremoto del settembre 97, è solo parzialmente visitabile.

La piazza del Comune

Da piazza Santa Chiara risaliamo verso il centro di Assisi percorrendo Corso Mazzini arrivando alla piazza del Comune.

In piazza è possibile vedere il Palazzo del Capitano del Popolo, quello dei Priori (ora sede del Municipio) e il fronte del Tempio di Minerva.

Assisi Piazza del Comune Assisi Piazza del Comune


Tutti questi edifici, ristrutturazioni a parte, sono antecedenti al 1400.

Cinquecentesca è invece la fontana dai tre leoni che troviamo dinanzi al palazzo delle poste.

Da visitare è la pinacoteca civica che a sede nel pianterreno del Palazzo dei Priori.

Assolutamente da non mancare, durante la nostra visita as Assisi, è una passeggiata per via San Francesco.

Lungo la strada, oltre a molte piccole botteghe artigiane, si trovano il palazzo Giacobetti (sede della biblioteca civica ove è costudito l'originale del Laudes Creaturarum), l'antico Oratorio dei Pellegrini e il Museo Civico.

Il Duomo di San Rufino

Dalla piazza del Comune risaliamo per via San Rufino fino ad arrivare alla omonima piazza dove troviamo il Duomo di Assisi dedicato a San Rufino.

San Rufino, martire nel 238, è "l'altro" Santo di Assisi.

Il Duomo di Assisi, edificato in stile romanico nel 1200, porta il suo nome.

La costruzione ha avuto poi numerosi interventi di restauro e trasformazione sia nel rinascimento (Alessi) e sia alla fine del 1800.

Duomo San Rufino


Del Duomo originale rimane forse il solo campanile quadrato che appoggia su di una antica cisterna romana.

Molto bello è il rosone visibile in facciata.

Al suo interno si trovano bellissimi affreschi, un ricco museo ed la fonte battesimale che tradizione vuole fu usata per il battesimo sia di San Francesco e sia di Santa Chiara e forse di Federico II.

Il Duomo è solo parzialmente agibile e praticamente si accede al solo museo.

La Rocca Maggiore

Da piazza San Rufino si percorre via di Porta (si attraversa il caratteristico quartiere di Perlici) fino alla Porta aperta nelle mura medioevali e da qui, girando a sinistra, si risale via Perlici fino alla Rocca Maggiore.

La sola vista su Assisi (e sull'Umbria) ripaga della dura camminata per arrivare fin qui.

Rocca Maggiore Rocca Maggiore

L'attuale Rocca, ricostruita su una precedente imperiale, è datata 1367 nei secoli passati ospitò le guarnigioni militari sia imperiali (ci ha soggiornato anche Federico Barbarossa) e successivamente pontificie.

Molto caratteristiche infine le mura medioevali che racchiudono Assisi.


I dintorni (francescani) di Assisi

San Damiano

Iniziamo la visita "fuori le mura" partendo dal convento di San Damiano.

Il convento è sito appena fuori di Assisi in direzione di Santa Maria degli Angeli.

Il convento è facilmente (all'andata) raggiungibile (da Assisi) attraverso la cosidetta passeggiata tra gli olivi.

Il convento di San Damiano ha avuto una notevole importanza nel cammino religioso del giovane Francesco.

Fu qui infatti, presso l'originario oratorio campestre, che San Francesco sentì parlare il crocefisso che Gli disse:

Il crocifisso parlante di San Damiano


"Vade Francisco et repara domum meam"


Tanto bastò a San Francesco per prendere la decisione di vendere i suoi beni e fare riparare l'antico oratorio.

E fu sempre nei pressi del convento che San Francesco compose nell'inverno del 1224 il "Laudes Creaturarum".

Dal 1212 al 1253 il convento accolse fino alla Sua morte Santa Chiara e le sue Clarisse.

Santa Maria degli Angeli

Scendiamo da Assisi verso Santa Maria degli Angeli.

Santa Maria degli Angeli


Rapidamente vedremo l'omonima Basilica si stagliarsi imponente nella campagna umbra.

La Basilica di costruzione rinascimentale protegge ed ingloba l'antica cappella campestre della Porziuncola di origine benedettina ove San Francesco fondò nel 1208 l'Ordine Francescano, nel 1212 accolse Santa Chiara e il 4 Ottobre 1226 morì.

La Basilica, danneggiata dal terremoto del 97, è oggi solo parzialmente visitabile.

Eremo delle Carceri

Raggiungibile anche a piedi (sono 5 km di strada in salita) da Assisi (seguire le indicazioni per il Monte Subasio) l'Eremo delle Carceri prende il nome dal fatto che San Francesco ed i suoi seguaci Vi si "carceravano" in preghiera e meditazione usando le numerose grotte presenti in zona.

Alla piccola chiesa originaria venne aggiunto nel 1400, sotto la guida di di San Bernardino da Siena, il convento poi nei secoli ampliato fino ai giorni nostri.

Eremo delle Carceri Eremo delle Carceri


Molto mistica è la passeggiata nel bosco con le frequenti grotte naturali e le piccole cappelle ove i pellegrini si ritirano in meditazione.

Un ultimo consiglio: dopo aver visto l'Eremo delle Carceri proseguite la passeggiata verso il Monte Subasio (html file).

Il panorama dell'Umbria da lassù è indimenticabile.



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