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Saturnia

La necropoli del Puntone

Saturnia sorge in una zona abitata con continuità dal XII secolo a.C., ovvero dell'età del Bronzo finale o, usando un termine che oggi va molto di moda, dall'epoca tardo Villanoviana.

Tombe a pozzetto e tombe a tumolo sono state ritrovate negli anni dal novecentoventi al cinquanta nella zona del cimitero, di Pian d'Alma, del Puntone ed in generale lungo tutto il corso dell'Albegna fino all'attuale fattoria "la Parrina".

Testimonianze locali raccontano che quasi tutte queste tombe "antiche", praticamente insieme ad intere necropoli come Pian d'Alma, furono distrutte da un enorme aratro che dissodò il terreno alla profondità di oltre un metro.

Questo è accaduto negli anni cinquanta, all'epoca delle prime riforme agrarie repubblicane.

Oggi nella zona restano tracce di molte tombe ma una sola vera necropoli (forse due con gli Sterpeti) ... quella del Puntone.

Necropoli del Puntone di Saturnia Necropoli del Puntone di Saturnia
Necropoli del Puntone di Saturnia Necropoli del Puntone di Saturnia


Per giungere alla necropoli del Puntone è molto facile.

Sia che si scenda da Saturnia o si risalga dalle terme o dalla cascata si prende la statale che porta a San Martino sul Fiora e appena passato il cimitero, al bivio nel Pian di Cataverna, si svolta a sinistra verso Usi.

Superate il ponte sull'Albegna.

Se avete un po' di tempo, fermatevi un attimo a guardare le rocce sul lato destro del fiume.

Li sopra sgorgava, in vasche naturali di travertino, acqua calda non solfurea.

Chi si lavava con questa acqua non puzzava poi per un paio di giorni di zolfo, come accade se si fa il bagno alla cascata :-).

Queste quasi "terme" erano conosciute dalle popolazioni locali come gli scogli del "bagno Santo" e sono stati attivi fino agli anni venti del secolo scorso.

Necropoli del Puntone di Saturnia Necropoli del Puntone di Saturnia


Proseguendo per qualche chilometro si arriva ad un incrocio dove si trova la seconda indicazione per la necropoli.

Qui ci si immette sulla sinistra su di una strada a sterro che si percorre per quasi un chilometro fino al Puntone.

La necropoli è composta da meno di venti tombe.

Le tombe, del periodo tra il VII e il V secolo a.C. sono del tipo a tumolo a base rettangolare e praticamente sono totalmente realizzate il travertino.

Necropoli del Puntone di Saturnia Necropoli del Puntone di Saturnia
Necropoli del Puntone di Saturnia Necropoli del Puntone di Saturnia


Sono infatti in travertino le pareti ed i soffitti e presumibilmente anche le porte di chiusura.

Diverse tombe sono inoltre divise in due da un lastrone sempre di travertino che aveva anche la funzione di sostenere il pesante tetto.

In qualche caso il Dromos di accesso è delimitato da bassi muri a secco.





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