Il Parco regionale della Maremma
Leggete l'intero articolo su http://www.maremma.name/parco_maremma_it.html
Della Maremma tutta briganti, caccia e malaria poco è rimasto.
Ci sono comunque ancora delle fitte selve verso Scansano e verso Montieri ed i cinghiali, simbolo di questo parco e più in generale di tutta quest'area, sono tutt'altro che estinti.
Addirittura da qualche anno si torna anche a rivedere il lupo.....
Il parco naturale della Maremma sorge dal 1975 su quella che un tempo fu la tenuta di Alberese, dalla quale si accede, e si estende, su una superficie di circa 98 kmq, dalle vecchie paludi della Trappola (html file), che sono site poco a sud dell'attuale Principina a Mare, fino a Talamone.
Ad est il parco è delimitato dai monti dell'Uccellina e dalla SS1-Aurelia.
All'interno del parco, in localit&agrav;e Bocca d'Ombrone, sfocia l'omonimo fiume che materialmente divide in due il parco.
Il parco è visitabile tutto l'anno (biglietteria ad Alberese) e sono accessibili (con qualche limitazione tra estate ed inverno) 9 percorsi (html file) guidati di cui 7 da Alberese e 2 da Talamone.
Quest'angolo di Maremma è stato usato fin dal primo medioevo come baluardo contro le scorribande saracene, innalzandovi, a cura degli Aldobrandeschi prima e dei Cavalieri di Malta e di Cosimo dei Medici poi, diverse torri di avvistamento (html file).
Nel parco sono presenti i resti dell'abbazia benedettina di San Rabano (visitabile) costruita circa nel 1100.
Oggi il parco svolge la sua funzione di Oasi naturalistica sia per la fauna selvatica (segnaliamo aironi, cormorani, daini e cinghiali!) e sia per quella domestica (i bovini ed i cavalli maremmani).
Al proposito vedere i daini è realativamente facile (esiste un apposito percorso), mentre per i cinghiali le cose si complicano.
Per gli uccelli occorre solo stare con il naso al cielo.
Noi consigliamo di vedere la folcloristica Merca del bestiame che si svolge annualmente a metà agosto presso l'Alberese e durante la quale i Butteri maremmani procedono alla marcatura del bestiame ed alla doma di cavalli "selvaggi".
Una curiosità.
La spiaggia che da Alberese porta fino a Cala di Forno è stata per anni un paradiso per molti nudisti italiani ed esteri.
Prenota con noi la tua vacanza in Maremma
|