Il Ponte della Badia di Vulci
L'origine del Ponte della Badia sono antichissime ovvero etrusche o villanoviane.
Sono etrusche le parti in tufo rosso, mentre sono di epoca romana repubblicana i piloni (poi abbondantemente ricostruiti nelle epoche successive).
La struttura attuale, su tre archi di cui il maggiore ha una luce di circa 20 metri, è però attribuibile all'epoca della Roma Imperiale.
Sia il selciato che le spallette laterali del ponte sono rifacimenti del secolo scorso.
L'accesso al ponte avviene presso l'ingresso del Castello della Badia ed è gratuito.
Una curiosità: il Ponte della Badia è noto anche con il nome di Ponte del Diavolo in quanto solo il Diavolo poteva realizzare un ponte così alto e con una luce così ampia.
