La città perduta di Castro
Le origini del Ducato di Castro hanno inizio con l'elezione nel 1534 a Papa di Alessandro Farnese che prese il nome di Paolo III.
Anche se oggi la cosa può sembrare strana Papa Paolo III aveva (almeno) un figlio Pier Luigi Farnese.
Cartello turistico fotografato a Castro e personalizzato da noi
Papa Paolo III era nato a Canino e, creazione di Ducati a parte, rimarrà nella storia come il Papa del Concilio di Trento del 1545.
Il 31 ottobre 1537 Papa Paolo III nomina il figlio Pier Luigi Farnese primo Duca di Castro e Ronciglione con possidimenti che si estendevano dalla costa tirrenica (confine con il Granducato di Toscana) fino al lago di Bolsena ed a sud fino a Ronciglione.
Castro ne diventò la capitale.
Qui fu Castro
La ristrutturazione della citt` venne affidata all'architetto Antonio da Sangallo il Giovane.
Il Sangallo fortificò le mura difensive, ristruttrò il Palazzo Podestà, abbellì le chiese, lastricò le strade e progettò la Piazza Maggiore e, quasi volesse fare di Castro una seconda Pienza, trasformò il poco più che castello di frontiera in una città rinascimentale.
Ma costruire costa ... ed i Farnese non badavano a spese ... ed i debiti salivano a dismisura.
I resti di Castro
Non proseguiamo oltre nella storia rimandandoVi alla apposita pagina (leggetela è interessante).
La visita all'area archeologica di Castro richiede circa 2-3 ore.
La zona è umida e le serpi non mancano.
Sono quasi tutte innocue comumque prestate attenzione e non infastiditele (parlo chiaro non cercate di ammazzarle)
Un'ultima cosa in generale nella zona fa (sempre) molto caldo. PortateVi acqua a sufficienza.