Lago di Bolsena

.. come non l'avete mai visto. La guida turistica e fotografica del lago di Bolsena

Come si arriva sul Lago?



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Folclore sul Lago Bolsena

a Bolsena

- 8 Giugno Festa del Corpus Domini

Oggi tutti conosciamo la Festa del Corpus Domini, ma pochi sanno che la sua origine ha inizio con un miracolo eucaristico, avvenuto a Bolsena nel 1263 nella basilica dedicata ai Santi Giorgio e Cristina.

Spesso leggenda e verit` storica si confondono o, meglio, si fondono comunque la tradizione ci narra che a Bolsena c'era un Prete di origine boema che durante la celebrazione dell'Eucarestia sulla tomba di Santa Cristina, avrebbe dubitato sulla transustanziazione.

Ma ecco il miracolo: mentre il Prete si "crucciava" nelle sue elucrubazioni da una Ostia consacrata iniziò a sgorgare del sangue che bagnò il corporale ed i lini liturgici del Prete.

Papa Urbano IV, che in quei giorni si trovava ad Orvieto, fu informato dell'accaduto ed inviò un suo Messo per controllare la situazione.

Il Messo riportò al Papa il Sacro lino insanguinato e, Papa Urbano IV colpito dal miracolo, nel 1264 promulgò la Bolla "Transiturus" che istituiva la Festa del Corpus Domini.


Secondo il Compendio al catechismo della Chiesa cattolica Romana, la transustanziazione è:

"La conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue.

Questa conversione si attua nella preghiera eucaristica, mediante l'efficacia della parola di Cristo e dell'azione dello Spirito Santo.

Tuttavia, le caratteristiche sensibili del pane e del vino, cioč le «specie eucaristiche», rimangono inalterate."


- 24 Luglio Festa di Santa Cristina martire.

La sera del 23 Luglio si svolge la Processione con la Sacra rappresentazione dei Misteri di Santa Cristina.

La Processione con la statua di Santa Cristina, parte dalla Basilica fino a giungere alla Chiesa del Santissimo Salvatore, e sosta davanti alcuni quadri viventi, detti Misteri, vengono allestiti per ricordare le sofferenze della Santa Bambina.

a Capodimonte

- 17 Gennaio Festa di Sant'Antonio Abate festa tradizionale che prevede la benedizione degli animali.

Accensione del falò di Sant'Antonio Abate e distribuzione della bruschetta condita con l'olio nuovo.

- 20 Gennaio Festa di San Sebastiano Patrono di Capodimonte

seconda domenica dopo Pasqua Festa della Madonna delle Grazie

Processione per le strade di Capodimonte dell'icona della Madonna delle Grazie, un antico ritratto della scuola di Sebastiano Conca.

L'icona prima della processione viene esposta per una settimana nella chiesa colleggiata di Santa Maria Assunta.

- 26 Maggio Festa di San Filippo Neri Patrono di Capodimonte

- 8 Giugno Festa del Corpus Domini con infiorata e Processione

- prima quindicina di Agosto Sagra del Coregone (Coregonus lavaretus)

- 16 Agosto Festa di San Rocco Protettore di Capodimonte

Il 15 Agosto sera fuochi d'artificio sul lago

a Gradoli

Il Pranzo del Purgatorio

Il martedi Grasso a Gradoli, accanto alle classiche maschere del Carnevale, si possono incontrare per le vie del paese, un gruppo di persone vestite di nero e con un lungo cappuccio in testa.

Sono gli Incappucciati ovvero i membri della "Fratellanza del Purgatorio".

Ma gli Incappucciati non si limitano al passeggio, bussano alle porte delle case e raccolgono le offerte per organizzare al giorno dopo (ovvero al Mercoledì delle Ceneri) il cosiddetto Pranzo del Purgatorio.

Il Pranzo del Purgatorio è caratteristico innanzitutto perchè i cibi sono cucinati esclusivamente dai membri della Fratellenza del Purgatorio e che sono tutti uomini ed inoltre perchè il menù risale al XVI secolo ed è composto da pesce di lago e dai tipici fagioli locali detti appunto "del Purgatorio".

Pensate che le donne possono partecipare al "Pranzo del Purgatorio" solo dagli anni Cinquanta!

Le notti delle tentavecchie

Le notti del 3, 4 e 5 gennaio gruppi di bambini e ragazzi (normalmente accompagnati da qualche adulto), sfilano per le vie di Gradoli facendo un fracasso assordante utilizzando qualunque cosa possa essere percossa o suonata.

Sono le tre notti delle Tentavecchie.

L'origine di questa tradizione ci è ignota e possimo fare solo alcune ipotesi.

C'è chi sostiene che le notti delle "Tentavecchie" servano a svegliare la Befana per ricordarle di portare il 6 gennaio tanti doni ai bambini (ma ormai i regali li porta Babbo Natale).

C'è chi sostiene che le notti delle "Tentavecchie" non siano altro che reminescenze di antichi riti pagani per far iniziare, con l'anno nuovo, a svegliare la terra addormentata dall'inverno.

C'è chi sostiene che le notti delle "Tentavecchie" non servano altro che ad evitare che Erode riesca a trovare il Bambino Gesù piangente (il fracasso dei bimbi serve a coprire il pianto).

a Marta

- 14 maggio la Barabbata

- prima domenica dopo il 14 Maggio Sagra del Lattarino

a Montefiascone

- nella prima quindicina di Agosto, si tiene la Festa del Vino Est! Est!! Est!!!.

a San Lorenzo Nuovo

- circa a metà Agosto, si tiene la "Sagra degli gnocchi" fatti con la patata a pasta gialla (e un po' farinosa) locale.





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