Basilica dei Santi Giorgio e Cristina
Il miracolo della transustanziazione

Dall'opuscolo della Diocesi di Orvieto - Todi

Siamo nel 1263.

"Pietro da Praga, sacerdote boemo pellegrino a Roma per sciogliere sulla tomba degli Apostoli i suoi dubbi riguardanti l'Eucarestia, a Bolsena volle celebrare Messa sulla tomba della martire Cristina.

Alle parole della Consacrazione dall'ostia cominciò a sgorgare del sangue, che bagnò il corporale ed alcune pietre del pavimento.


Giubileo


Papa Urbano IV, a quei tempi residente ad Orvieto, conosciuto l'evento, inviò il vescovo Giacomo ad accertarsi dell'accaduto.

Questi, constatata la verità del fatto, riportò ad Orvieto il corporale bagnato di sangue e altre reliquie che il Papa, personalmente, andò ad accogliere presso il ponte di Rio Chiaro, a ridosso della città.
"

Duomo Santa Cristina


Questo miracolo sarà poi ricordato come il Miracolo Eucaristico di Bolsena da cui poi ha avuto origine la festa del Corpus Domini istituita ad Orvieto nel 1264 da Papa Urbano IV e di cui nel 2013 si sono celebrate i 750 anni.

Giubileo

2013 - 2014 - Giubileo Eucaristico


Del Miracolo Eucaristico della transustanziazione sono arrivate a noi quasi tutte le reliquie, come i lini macchiati di sangue e l'ostia del miracolo, conservati nel Duomo di Orvieto, ed alcune pietre macchiate di sangue oltre all'altare del miracolo, conservati proprio nella Basilica di Santa Cristina.

Secondo il Compendio al catechismo della Chiesa cattolica Romana, la transustanziazione è:

"La conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue.

Questa conversione si attua nella preghiera eucaristica, mediante l'efficacia della parola di Cristo e dell'azione dello Spirito Santo.

Tuttavia, le caratteristiche sensibili del pane e del vino, cioè le «specie eucaristiche», rimangono inalterate."





La basilica ha avuto numerose modifiche negli anni ben visibile semplicemente guardando la facciata.

Da sinistra verso destra, si trovano la porta Santa (1863) con dietro, nello stile della Cappella di Montesierpi a San Galgano, la Cappella Nuova realizzata nel 1695.

Duomo Santa Cristina


Al centro si trova la basilica vera e propria realizzata in pieno medioevo (1078), ma dalla facciata rinascimentale realizzata tra il 1492 ed il 1494

A destra si trova l'oratorio di San Leonerdo realizzato a cavallo del 1400.

Infine il campanile è in stile gotico duecentesco.

Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina altare centrale e polittico di Sano di Pietro

Bolsena Duomo Santa Cristina Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina polittico di Sano di Pietro

Una menzione speciale la facciamo per il polittico opera di Sano di Pietro, eseguito intorno alla metà del sec. XV.

Il polittico rappresenta al centro la Vergine in trono con Bambino, a destra San Paolo e Santa Cristina ed a sinistra San Pietro e San Giorgio.

Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina la facciata principale

Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina dettaglio della lunetta del Della Robbia

Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina la cappella interna

Bolsena Duomo Santa Cristina

Bolsena Duomo Santa Cristina - La Cripta paleocristiana




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