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Castro



l'Uomo in Nero con il cappello

Chiesa di Santa Maria

Qui fu Castro

"Castro, olim Statonia diruto
Urbes constituit aetas, hora dissolvit"

Seneca

La storia di Castro

La storia di Castro parte antichissima.

Qui sorgeva Statonia una importante città Etrusca sull'asse Vulci Sovana Chiusi.

Nel Medioevo è noto il bel castellum di Castro ... il Castrum Felicitatis (Castello di Madonna Felicità) con a capo una fiera e bellicosa castellana.

Del Loro castello i Castrensi dicevano che solo se si possedevano le ali si potevano scalare le loro mura.

La prima data importante per la storia di Castro è il 1527 quando mercenari, al soldo di Alessandro Farnese, provenienti da Pitigliano e dintorni assaltarono e conquistarono Castro saccheggiando e distruggendo tutto quanto fu possibile fare.

Nel 1534 Papa Clemente VII morì e Alessandro Farnese (quello del saccheggio del 1527) diventò Papa Paolo III.

Edificio A
Edificio A

Il 31 ottobre 1537 Paolo III nomina il figlio Pier Luigi Farnese primo Duca di Castro e Ronciglione con possidimenti che si estendevano dalla costa tirrenica (confine con il Granducato di Toscana) fino al lago di Bolsena e a sud fino a Ronciglione.

Castro ne diventò la capitale.

Nel 1545, sempre sotto il Pontificato di Papa Paolo III, fu creato anche il Ducato di Parma e Piacenza.

Pier Luigi Farnese ne diventò il Duca.

A Castro rimase il figlio Ottavio Farnese.

Alla morte Pier Luigi Farnese il figlio Ottavio Farnese diventò Duca di Parma e Piacenza e cedette il Ducato di Castro al fratello Orazio.

Era evidente dalla catena di successione come per i Farnese Parma e Piacenza era il Ducato di serie A mentre Castro era quello di serie B (o forse C).

Orazio morì senza eredi e quindi il ducato di Castro tornò al fratello Ottavio Farnese.

Alla morte di Ottavio diventò Duca di Parma e Pienza e Castro il figlio Alessandro Farnese.

Alessandro Farnese preso da manie di grandezza guerreggiò un po' in tutta Europa (siamo al tempo della guerra dei Trenta Anni) ma non trovò mai il tempo di visitare Castro.

Castro

Comunque si riempì di debiti che i possedimenti agrari (a Castro) dovevano coprire.

Ad Alessandro Farnese successero in seguenza il figlio Ranuccio I ed Odoardo I Farnese (figlio di Ranuccio I).

Entrambi non fecero nulla per rimpolpare le avvizzite casse del Ducato anzi se possibile le aggravarono.

Odoardo I Farnese divent` Duca nel 1628 all'età di sedici anni, nel 1628.

Odoardo I era poco più che un ragazzo vissuto nel lusso e con le stesse manie di grandezza del nonno Alessandro Farnese.

Come prima cosa pensò (male) di allearsi con la Francia del Cardinale Richelieu per contrastare il dominio spagnolo in Italia.

Forte di un esercito di 6'000 fanti (una enormità di bocche da sfamare e di pagare per un piccolo stato come il Ducato di Parma e Piacenza) Odoardo I dichiarò guerra alla filiale Italiana della Spagna.

Si avete letto bene: il Ducato di Parma e Piacenza praticamente dichiarò guerra alla Spagna.

La guerra fu un disastro.

Castellum
il Castellum

Da qui in avanti la breve storia del Ducato di Castro si fonde con la storia dei dissapori tra due grandi famiglie i Farnese ed i Barberini.

L'esercito del Ducato fu sbaragliato da quello spagnolo comandato da Francesco I d'Este e Piacenza fu occupata dalle truppe spagnole.
Odoardo I corse in Francia dal Richelieu in cerca di aiuti ... che non vennero.

Ci pensò Papa Urbano VIII (un Barberini) che 1637 lo convinse a firmare un trattato di pace con la Spagna.

La pace aveva dei costi sia politici (scioglimento della alleanza con la Francia) e sia economici (bisognava pagare i debiti di guerra).

Per i primi bastò carta e penna .... per i secondi Urbano VIII concesse ad Odoardo I di emettere obbligazioni garantite dalle rendite agrarie del ducato di Castro.

Questo fu l'inizio della fine del Ducato di Castro.

Urbano VIII non era assolutamente un Santo ... era sospettato di avere un'amante e forse di praticare la pedofilia!.

Edificio A
Edificio A

Quindi non ci sorprende sapere che, spalleggiato dalla sua famiglia i Barberini, provò ad impadronirsi del Ducato di Castro.

Potremmo dire che tutto ebbe inizio con una guerra sul prezzo del grano.

Nel Ducato di Castro se ne produceva tanto e con i proventi della sua vendita si pagavano sia i debiti e si manteneva la corte Ducale.

Se il prezzo fosse calato (di tanto) si sarebbe colpita la fonte di reddito di tutto il potere Farnese.

Olpeta
Olpeta

Ovviamente la cosa accadde.

Odoardo I, che fiutò la trappola, cercò di trovare un accordo con i suoi creditori senza riuscirci.

Anzi la cosa dette adito ai Barberini, con il pretesto del possibile fallimento del Banco dei Monti Farnesiani che aveva finanziato il debito di Odoardo I, per procedere all'occupazione del Ducato ed al successivo sequestro di tutti i beni posseduti dai Farnese nell'intero Stato Pontificio.

Il tutto per garantire i creditori del Duca stesso!.

La storia che raccontiamo è del 1639 ... ma potrebbe essere anche (con nomi diversi) anche del giornale di ieri.

Oramai che c'era, Urbano VIII (che ripetiamo non era un Santo) scomunicò Odoardo I.

San Savino
San Savino

Ma la risposta di Odoardo I non fu "un andar a Canossa".

Si alleò con la Repubblica di Venezia, il Granducato di Toscana e con il Ducato di Modena e Reggio e dichiarò guerra al Papa.

La guerra si svolse con alterne fortune e la pace fu una necessit` per entrambe le parti.

Il 31 Marzo 1644 con il trattato di Ferrara Odoardo I firmò la pace con Papa Urbano VIII, sostanzialmente come vincitore, in quanto riebbe il Ducato di Castro, gli fu tolta la scomunica ed il fratello Francesco Farnese diventò Cardinale.

Il 29 Luglio 1644 Papa Urbano VIII muore e gli succede Innocenzo X ovvero Giovanni Battista Pamphilj.

L'11 settembre 1646 anche Odoardo I morì.

Olpeta
Olpeta

Nuovo Duca era il figlio Ranuccio II

La famiglia di Papa Innocenzo X era quella che vantava più crediti nei confronti dei Farnese, un vero disastro.

Il 17 aprile 1648 Innocenzo X nominò nuovo Vescovo di Castro Monsignor Cristoforo Giarda.

Ranuccio II, che sembra non fosse stato consultato nella decisione, gli impedì l'ingresso in Castro non riconoscendolo come Vescovo

Per quasi un anno la cosa rimase in una fase di stallo fin che Innocenzo X non ordinò a Monsignor Cristoforo Giarda di prendere comunque possesso della sua diocesi.

Palazzo Podesta
Palazzo Podesta

La storia ci dice che Monsignor Cristoforo Giarda era certo di trovare morte nel viaggio che lo avrebbe portato a Castro, ma accettò di obbedire all'ordine ricevuto.

Il 18 marzo del 1649 vicino Monterosi, lungo la strada che da Roma lo portava a Castro, Monsignor Cristoforo Giarda fu ucciso.

La storia (dello Stato Pontificio) incolpò tal Ranuccio Zambini di Gradoli e Domenico Cocchi di Valentano ed Innocenzo X indicò come mandante il Duca Ranuccio II.

La decisione di attaccare il Ducato di Castro era un atto dovuto.

rovine di Castro
rovine di Castro

I Farnese erano senza soldi e senza amici.

Il 2 settembre 1649 Castro si arrese alle truppe Pontificie.

Per evitare che i Farnese potessero pensare di riappropriarsene nell'Aprile del 1650 Innocenzo X ne ordinò la totale distruzione.

Tutto soccombette sotto la furia delle mine e dei picconi di Innocenzo X e tutto fu raso al suolo.

Il Ducato di Castro non esisteva più.

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